Anche i nostri Amministratori avranno notato, come noi cittadini, che i tram per buona parte della giornata viaggiano quasi sempre semivuoti o a volte con il solo conducente. Ciò è veramente desolante, ove si consideri che si spende male il denaro pubblico, che spesso i cittadini si privano di tante cose pur di pagare tante tasse in più e poi questi soldi non vanno a buon fine. Perciò dovrebbe essere ritenuto di assoluta importanza il buon funzionamento del servizio: scorrevole e puntuale, se si vogliono risolvere gli alti costi di gestione. Con i tagli di 300 chilometri di percorrenza si sono accresciuti i disagi di quei cittadini che adesso hanno il mezzo troppo lontano e non se ne possono servire e di conseguenza il relativo deficit nel bilancio aumenterà ancora, anche se le categorie degli invalidi devono sopportare una decurtazione drastica sulle agevolazioni del trasporto pubblico.
Per aumentare il numero dei passeggeri si dovrebbe chiudere decisamente tutto il centro al traffico privato. Ma chi ci governa non prende decisioni così forti, in quanto teme di perdere voti, e anche la situazione del traffico e della viabilità si trascina nel tempo come un discorso inutile, che non porterà da nessuna parte. Si continuerà a lamentare la mancanza dei parcheggi e le multe continueranno a piovere come grandine sugli automobilisti.
Nessun signore, fra questi che ci amministrano, è capace di fare una politica concreta e corretta per migliorare l'ambiente urbano. Così, niente monitoraggio del rumore, nessuna notizia circa la rete di rilevamento dell'inquinamento: sembra che queste cose non interessino a nessuno.
Peppino Introcaso