- Maggiore è la forza di un pensiero negativo e maggiore è la forza che possediamo per dissolverlo.
- Se voi credete un pensiero più forte di voi, con ciò lo rendete tale.
- Questo universo è un continuo mutarsi di energia in materia e materia in energia. Il pensiero è energia. Ogni pensiero negativo, prima o poi, o in un modo o in un altro, si muta in materia per eventi negativi.
- La gioia passa. Fate passare il negativo ancora più velocemente.
- Non avere autostima significa stimare l'essere che in noi ci disprezza.
- Il pazzo non è turbato dagli eventi negativi, in lui è crollata la membrana delle abitudini mentali che trasformano un fatto nero in pensieri ancora più neri. Noi dobbiamo raggiungere lo stesso risultato con una “follia” razionale, con il metodo della consapevolezza.
- Dovrebbe far riflettere la facilità con cui riusciamo ad immaginare la felicità altrui.
- Molti pensieri negativi sono solo supposizioni a cui noi diamo lo stato di profezia. Facciamo valere in noi il detto: “Nemo propheta in patria”.
- Non cercate troppo nei libri di psicologia contemporanea. E' molto più utile rileggere le proposizioni dell'Etica di Spinoza sull'immaginazione.
- Per stanchezza si può abdicare al pensiero negativo, dirgli: “Hai vinto”. Io non lo farò. Preferisco stancarmi nella lotta. Ma anche nella fine delle forze il pensiero negativo può essere vinto; usate la lucidità che offre ogni stanchezza.
- La realtà è come una sfera di luce che noi imbrigliamo con una rete affumicata di pensieri negativi. Eliminatela e ogni natura umana apparirà per quello che è, cioè perfetta e luminosa. L'odio reciproco, l'invidia sognata, la tristezza pensata, sono tutte reti in cui noi cadiamo e per cui incolpiamo il mondo che non riusciamo più a vedere in modo chiaro e distinto.