Cosa interessa alle persone che abitano nella città italiana, ai cittadini delle metropoli europee, ai consumatori dell'Est Europa? L'economia che continua a vivere sotto le macerie della globalizzazione finanziaria è quella che risponde alle esigenze dell'uomo, quella che si domanda come rispondere meglio ai suoi bisogni. Così, quando si parla di turismo come risorsa essenziale del nostro Paese, non si può pensare che basti aprire rotte aeree, fare strade, ammodernare alberghi. Occorre fare certamente queste cose, ma è essenziale che il tempo del turista si arricchisca di significati originali e di esperienze autentiche.
La Confartigianato di Pesaro e Urbino intende mettere al centro della promozione turistica l'artigianato, rispondendo così alla sua missione e, al tempo stesso, all'esigenza di dare contenuto all'offerta turistica, di appagare i crescenti bisogni di autenticità e di suggestioni culturali e storiche. Artigianato come esperienza del bello – l'artigianato artistico della ceramica, della terracotta, dell'oro e dell'argento, del legno e del ferro – ma anche come esperienza del buono: l'artigianato che trasforma i prodotti della terra in prelibatezze eno-gastronomiche. L'artigianato artistico ed eno-gastronomico è, quindi, tra i principali fattori di soddisfazione per i turisti, e costituisce un potente fattore di attrazione. Perciò pensiamo di poter recitare una parte importante nelle azioni di promozione e accoglienza del sistema turistico provinciale e regionale che, anche grazie al nostro contributo, è ora sul binario di un effettivo coordinamento tra i vari attori istituzionali.
Confartigianato si inserisce in questi programmi con l'autorevolezza data dagli investimenti propri e dalla capacità di aggregare imprese ed istituzioni intorno alla propria progettualità. In tal senso, il progetto Well Confart – costruito e sperimentato a Liverpool e Watford nello scorso novembre, con il contributo della Camera di Commercio e di Banca Marche e con la partecipazione diretta, attraverso i propri prodotti, di oltre 50 imprese - costituisce ormai un format collaudato:
- una selezione dei prodotti artigiani più rappresentativi in base ai materiali utilizzati, un esempio è visibile all'esterno della sala,
- la preparazione di materiali iconografici di qualità per l'allestimento di stand e punti promozionali
- uno spazio degustazione di prodotti tipici
- un sito, confiere.it, che ospita percorsi e prodotti
- la creazione di eventi – esperienza che uniscono arte, musica e gastronomia
- il recupero e la valorizzazione economica di produzioni artigianali tipiche
- la cultura così presente nelle sue espressioni musicali e figurative nelle nostre province.
Valorizzare i nostri artigiani e le nostre imprese, significa non solo realizzare il benessere delle nostre città - che sono pur sempre periferiche rispetto ai grandi flussi dell'economia mondiale - ma anche consentire alle attività di ricettività, di ristorazione, dei servizi di spiaggia, del trasporto, anch'essi artigiani, di attirare e ospitare al meglio flussi crescenti di turisti.
Giuseppe Cinalli
Segretario generale Confartigia
nato Imprese Pesaro Urbino