Le colibrì sono sempre nel nostro cuore ma non sono più ai vertici del volley rosa. Quest’anno hanno avuto parecchie scusanti: dagli infortuni di una splendida Manon Flier, alla vergognosa defezione di Destinee Hooker. Però bisogna dire una cosa. Dopo la partenza di Carolina Costagrande, il vice presidente Sandro Sardella aveva dichiarato: “Con la cifra che avremmo dovuto dare a lei, abbiamo comprato quattro giocatrici”. E’ vero, ma senza la Costagrande (e Kasia Skowronska) una squadra troppo giovane, e con la panchina corta, ha perso la Champions, la Coppa Italia e – forse – anche lo scudetto. L’argent fait la guerre, dice un motto francese: la guerra si vince con i soldi. Pro-memoria per gli sponsor presenti e futuri dello sport pesarese.
A.A.
|