I PIATTI DI NATALE
I "lasann" con lo stoccafisso
Questo piatto era diffuso nelle case contadine di Orciano, Saltara, Calcinelli, Montemaggiore dove si preparava la sera della vigilia di Natale. La ricetta è di Cisa e Rosina Amadori di Calcinelli.
Si fa soffriggere una piccola cipolla e un po' di prezzemolo tritati. Si versano i pelati di pomodoro o conserva, si fa ritirare a fuoco lento e poi si versa lo stoccafisso tagliato a quadretti, dopo averlo lasciato precedentemente in acqua corrente per ventiquattro ore. Si versa sale e pepe e si fa cuocere per due-tre ore aggiungendo uno o due bicchieri d'acqua.
Preparazione della pasta: si ricava una sfoglia molto spessa impastando 500 grammi di farina con acqua calda e sale. Si lascia asciugare e poi si taglia a tagliatelle molto sottili, come gli spaghetti. Si fa cuocere, si serve sulla "panaia" e si condisce con il sugo sopra descritto.
Ceci con castagne arrosto
Questo piatto, di origine sicuramente montanara, l'ho trovato a Cartoceto presso la famiglia delle signorine Ragnetti che, da anni, alla vigilia di Natale, lo preparano in occasione del tradizionale cenone in cui si ritrovano con i parenti più stretti.
Si cuociono i ceci con rosmarino, aglio e olio. A parte si fanno arrostire le castagne scelte che, dopo essere state sbucciate, vengono mescolate al brodo di ceci. Si fa bollire per qualche minuto per amalgamare; la minestra si serve calda.
(Tratto dal libro "Tutti a tavola", Edizioni Promoter)