Umberto Stabellini, nato a Ferrara il 21 settembre 1931, centrocampista di sostanza della Vis Pesaro dal 1958 al 1964, si è particolarmente distinto per la grinta profusa nella Società biancorossa e nelle altre squadre dove ha militato (Cral Cirio Napoli, Bastia Umbra, Cuneo, Cerignola e Lecce in serie B). Apparteneva alla schiera degli uomini di fatica ma la storia del calcio insegna che anche le grandi squadre, formate certamente da campioni, hanno avuto bisogno di inesauribili stantuffi che rispondevano ai nomi di Bedin, Lodetti, Furino e l'elenco potrebbe continuare: per esempio un grande calciatore come Gianni Rivera giocava per la squadra se c'era chi giocava per lui.
Umberto Stabellini, motorino ferrarese del centrocampo vissino, ha collezionato complessivamente con la Vis Pesaro 105 presenze per un totale di 19 reti. Rappresentava il prototipo di un calcio che per certi versi non esiste più: un calcio privo di procuratori, mediatori, medicinali più o meno legalizzati, dove il denaro, soprattutto nelle serie minori, era ben poca cosa e dopo una bella vittoria si andava a mangiare una fiorentina al sangue annaffiata da un onesto Sangiovese dei colli pesaresi. La cena conviviale rappresentava un forte momento di socializzazione dove l'ilarità, l'ironia di Umberto Stabellini (qualità che dispensa anche oggi in Piazza del Popolo) servivano a lenire il dolore delle caviglie segnate dai tacchetti dei giocatori avversari. Nella Vis Pesaro edizione 1958-59 allenata da Mario Mosconi e Adriano Zecca (presidente Adelmo Bolelli) Umberto Stabellini con 29 presenze e 8 reti contribuì insieme a Comizzi e La Volpicella alla vittoria nel campionato di serie Interregionale girone D (con conseguente promozione in serie C), torneo nel quale ha segnato reti di ottima fattura contro il Cesena, Fano, Faenza, Jesina, Baracca Lugo e Rimini. Nel 1959-60 (21 presenze) si ricordano le reti realizzate al Livorno, Perugia e Pistoiese. Nel 1960-61 (serie C, girone B) la squadra allenata successivamente da Umberto Zanella, Giuseppe Farina, Giulio Lelovich e Armando Gasperotto subì l'onta della retrocessione in serie D: 21 furono le presenze di Stabellini in maglia biancorossa con relative 4 reti. Soltanto un gol (Vis-Imolese 2-0) segnato alla 30ª giornata del campionato di serie D, girone C (1961-62) mentre nell'anno successivo (1962-63) con la Vis Pesaro allenata da Mario Renosto, e Ferruccio Molinari presidente, Umberto Stabellini realizzò 2 reti (al Gorizia e al Faenza) a fronte di 24 presenze. Nel 1964 conclude con 4 presenze prive di reti nella gloriosa squadra biancorossa una carriera più che dignitosa, carriera che l'ha visto protagonista temporaneo anche all'estero avendo militato nella Professional League canadese nel 1960 in un torneo a 12 squadre.
Massimo Magi
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