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Una schiacciata vincente di Kasia Skowronsca contro la Foppapedretti
(foto di Guido Zonghetti)
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La Befana ha portato nel suo sacco una corona per le regine d'inverno della Scavolini (prime in classifica con 37 punti, più 4 da Bergamo, costretta al tie- break col Santeramo) e la 28esima vittoria consecutiva in campionato per 3-0 contro quella che una volta era la bestia nera, Perugia: al termine di una gara che non le vedeva scontrarsi da quel 28 aprile, data dell'ultimissima sfida scudetto. Il girone d'andata si è così concluso con i botti di fine anno posticipati; solo lo scontro con Busto Arsizio aveva destato qualche preoccupazione con una vittoria (2-3) ottenuta grazie alla superba prestazione della “mamma” Costagrande dopo una sfida a tratti incomprensibile; e così il mese di dicembre ha visto le colibrì pronte a inondare con il loro vivace gioco le rimanenti vittime della regular season. E' stato un mese colmo di emozioni iniziate con l'approdo delle campionesse d'Italia al PalaTriccoli di Jesi con al seguito circa 100 tifosi pesaresi in occasione del primo derby marchigiano della stagione 2008/09. Palazzetto gremito, freddissimo fuori caldissimo dentro: il gelo marchigiano si scioglie di fronte all'ardore di un tifo che, mai come in queste occasioni si sente il tredicesimo giocatore in campo. Lo spettacolo, anche se con qualche errore e tensione di troppo, si rivela una piacevole vittoria colorata di biancorosso per 3-1 ai danni delle cugine, con una super Jaqueline che convince, incanta e strega anche il suo allenatore Zè. La partita permette di testare a che punto è la squadra nella preparazione fisica e mentale: positivi il cambio palla e le giocate in contrattacco; no ai troppi errori in battuta e al muro ancora da perfezionare. Con questa sana dose di fiducia e con la consapevolezza dei propri limiti le colibrì seminano “terrore” anche in Champions League continuando a vincere e a meravigliare. Sono loro che danno il ritmo e alle altre non resta che adeguarsi. Arriva la vittoria contro l'Asystel Novara per 3-2, uno degli incontri più belli, se non il più bello, visto fino ad ora dall'inizio del campionato. Zè Roberto è ancora insoddisfatto del lavoro a muro e questa volta critica anche la difesa, sottolineando i troppi errori banali; la battuta efficace e il contrattacco invece riscuotono applausi. Il palcoscenico è tutto per il nuovo acquisto Skowronska, vera mano pesante del match e la solita Costagrande mattatrice. Il gruppo è sempre più affiatato con la regista Francesca Ferretti sempre più complice con le sue “attrici” e le nuove arrivate sempre più protagoniste. In mezzo a tutto ciò c'è anche da elogiare Zè Roberto, volato in Brasile per ritirare il premio quale miglior allenatore di tutti gli sport brasiliani. Chapeau. In diretta Sky, il PalaDionigi colmo di tifosi esplode in un tripudio di cori quando Skowronska mette giù la palla del 27-25 che sancisce la vittoria per 3-1 delle pesaresi contro le bergamasche della Foppapedretti. Bella grinta, bel gioco, qualche black-out ingiustificato ma le colibrì hanno il merito di crederci fino alla fine, restando unite e concentrate. Premio Sky Easy Jet come miglior giocatrice della gara all'incontenibile Martina Guiggi. Una vittoria sofferta ma strameritata che le proietta a Conegliano con lo spirito delle più forti; prima una vigilia di Natale da passare tutte insieme perché la forza e l'intesa del gruppo si vede anche da questo. In cassaforte c'è ora la vetta della classifica e un anno da urlo, con vittorie su vittorie, record su record, con la seconda Coppa Cev e la Supercoppa e il primo, memorabile scudetto della storia della Società dopo solo cinque anni di massima serie. Le folate di vento hanno portato le colibrì lassù dove molti credevano non sarebbero potute arrivare. Hanno osato e questo è stato il loro più grande merito: ora vediamo se altri cieli saranno pronti ad accoglierle.
Alice Mazzarini
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