Ricerca nel sito: Parola Esatta
Giugno 1998 / Salute
  Se si ricerca un testo con apostrofi non settare 'Parola esatta'  
  Home Page
  Aprile 2011
  Marzo 2011
  Febbraio 2011
  Gennaio 2011
  Dicembre 2010
  Novembre 2010
  Ottobre 2010
  Settembre 2010
  Luglio-Agosto 2010
  Giugno 2010
  Maggio 2010
  Aprile 2010
  Marzo 2010
  Febbraio 2010
  Gennaio 2010
  Dicembre 2009
  Novembre 2009
  Ottobre 2009
  Settembre 2009
  Luglio-Agosto 2009
  Giugno 2009
  Maggio 2009
  Aprile 2009
  Marzo 2009
  Febbraio 2009
  Gennaio 2009
  Dicembre 2008
  Novembre 2008
  Ottobre 2008
  Settembre 2008
  Luglio-Agosto 2008
  Giugno 2008
  Maggio 2008
  Aprile 2008
  Marzo 2008
  Febbraio 2008
  Gennaio 2008
  Dicembre 2007
  Novembre 2007
  Ottobre 2007
  Settembre 2007
  Luglio-Agosto 2007
  Giugno 2007
  Maggio 2007
  Aprile 2007
  Marzo 2007
  Febbraio 2007
  Gennaio 2007
  Dicembre 2006
  Novembre 2006
  Ottobre 2006
  Settembre 2006
  Luglio-Agosto 2006
  Giugno 2006
  Maggio 2006
  Aprile 2006
  Marzo 2006
  Febbraio 2006
  Gennaio 2006
  Dicembre 2005
  Novembre 2005
  Ottobre 2005
  Settembre 2005
  Luglio-Agosto 2005
  Giugno 2005
  Maggio 2005
  Aprile 2005
  Marzo 2005
  Febbraio 2005
  Gennaio 2005
  Dicembre 2004
  Novembre 2004
  Ottobre 2004
  Settembre 2004
  Luglio-Agosto 2004
  Giugno 2004
  Maggio 2004
  Aprile 2004
  Marzo 2004
  Febbraio 2004
  Gennaio 2004
  Dicembre 2003
  Novembre 2003
  Ottobre 2003
  Settembre 2003
  Luglio-Agosto 2003
  Giugno 2003
  Maggio 2003
  Aprile 2003
  Marzo 2003
  Febbraio 2003
  Gennaio 2003
  Dicembre 2002
  Novembre 2002
  Ottobre 2002
  Settembre 2002
  Luglio-Agosto 2002
  Giugno 2002
  Maggio 2002
  Aprile 2002
  Marzo 2002
  Febbraio 2002
  Gennaio 2002
  Dicembre 2001
  Novembre 2001
  Ottobre 2001
  Settembre 2001
  Luglio-Agosto 2001
  Giugno 2001
  Maggio 2001
  Aprile 2001
  Marzo 2001
  Febbraio 2001
  Gennaio 2001
  Dicembre 2000
  Novembre 2000
  Ottobre 2000
  Settembre 2000
  Luglio-Agosto 2000
  Giugno 2000
  Maggio 2000
  Aprile 2000
  Marzo 2000
  Febbraio 2000
  Gennaio 2000
  Dicembre 1999
  Novembre 1999
  Ottobre 1999
  Settembre 1999
  Luglio-Agosto 1999
  Giugno 1999
  Maggio 1999
  Aprile 1999
  Marzo 1999
  Febbraio 1999
  Gennaio 1999
  Dicembre 1998
  Novembre 1998
  Ottobre 1998
  Settembre 1998
  Luglio-Agosto 1998
  Giugno 1998
  Maggio 1998
  Aprile 1998
  Marzo 1998
  Febbraio 1998
  Gennaio 1998
  Dicembre 1997
  Novembre 1997
  Settembre-Ottobre 1997
  Luglio-Agosto 1997
  Giugno 1997
  *

Quando il fisico arrugginisce
La rubrica medica del "nonno del deserto" - I radicali liberi

L'atomo (parola derivata dal greco, che significa "inscindibile"), è la più piccola particella della natura, un tempo ritenuta indivisibile; ed è formato da un nucleo centrale con uno o più protoni, intorno a cui ruotano uno o più elettroni, come pianeti intorno al sole. Più atomi formano la molecola che è la particella più piccola della sostanza chimica; ad esempio la molecola dell'acqua, con la formula chimica "H O", è formata da due atomi di idrogeno e uno di ossigeno. I radicali liberi si formano quando gli atomi perdono uno o più elettroni. Questi atomi con meno elettroni diventano reattivi in quanto, per cercare di ritornare stabili, vanno alla ricerca di altri elettroni andando a sottrarli altrove e così a danneggiare altre cellule dell'organismo che possono diventare a loro volta radicali liberi, instaurando una reazione a catena. Si ha così un danno, cosiddetto "ossidativo", a carico di altre strutture cellulari nelle loro componenti proteica, lipidica e glicidica con alterazioni anche del DNA che è depositario del patrimonio genetico; per cui da queste cellule così danneggiate potrebbe derivare il cancro. Il danno ossidativo è prima di tutto un fatto fisiologico, come la ruggine sul ferro, perché i radicali liberi vengono prodotti dall'organismo nei normali processi metabolici. L'organismo però si difende perché è in grado già da sé di fabbricarsi alcuni antiossidanti (detti "endogeni"), e continuamente ne vengono scoperti di nuovi, che distruggono o impediscono la formazione di radicali liberi. Con il progredire degli anni queste difese vengono meno, come nell'invecchiamento, con danni cronici all'organismo.

Attenzione all'ossigeno

I radicali liberi sono stati quantificati strumentalmente in base agli elettroni che hanno perso che sono elettromagnetici, e si è visto che aumentano in alte dosi in rapporto a varie cause esterne all'organismo (agenti "esogeni"). Il fumo, ogni sigaretta, è un assalto di enormi quantità di radicali liberi e il rischio di cancro polmonare, infarto cardiaco, bronchite cronica è stato statisticamente valutato in relazione al numero di sigarette fumate al giorno. L'abuso dell'alcool, l'aria inquinata, l'esposizione alle radiazioni (ai "raggi X" degli apparecchi radiologici, ai raggi ultravioletti della luce esterna) costituiscono altri elementi di rischio. L'esercizio fisico, specie se è esagerato, può rappresentare uno stress ossidativo, perché l'ossigeno, che è un elemento essenziale per gli esseri viventi per la produzione di energia e che sopprime i radicali liberi, forma in abbondanza purtroppo anche composti di ossigeno instabili detti ROS (Specie Reattive all'Ossigeno) che sono a loro volta radicali liberi. Infatti nell'esercizio fisico esagerato, dopo un periodo di basso livello di ossigeno nei tessuti segue un periodo di alto livello (riperfusione) e la forte ossigenazione produce grandi quantità di radicali liberi ossigenati. In pratica ogni volta che c'è un difetto di circolazione sanguigna (ischemia) a carico di qualche organo, c'è un difetto di ossigenazione cui fisiologicamente segue, come compenso, un aumento di circolazione e di ossigenazione (riperfusione) che provocano la produzione di radicali liberi ossidanti.

Nel caso del ferro che ossigenato arrugginisce, noi per proteggerlo diamo la vernice. Nel nostro organismo, dal momento che gli antiossidanti endogeni non bastano, diventa necessario l'apporto di antiossidanti dall'esterno (esogeni); i più noti sono di tipo vitaminico, tipo vitamina C, E; e i carotenoidi che l'organismo trasforma in vitamina A; che tutti i ricercatori hanno scoperto in quantità nella frutta e verdura, meglio se fresca, nei legumi e cereali insieme a componenti minerali come il selenio, lo zinco e altri. E' con entusiasmo che tutti gli autori consigliano nell'alimentazione un adeguato apporto di vitamine A, C, E e minerali contenuti nei vegetali, perché sono "medicine" di basso costo e di facile reperibilità.

Frutta e verdura

Le vitamine e i minerali devono il loro effetto antiossidante (antiruggine) al fatto che hanno la facoltà di cedere elettroni ai radicali liberi ossidanti; però non c'è una reazione a catena, perché queste sostanze, private di elettroni, non formano altri radicali liberi e se li formano sono instabili e reattivi solo per brevissimo tempo. Anche l'ossigeno, in particolari condizioni di normalità circolatoria, si comporta in questo modo (si dice che è un inibitore). Questi antiossidanti agiscono tutti insieme con effetto di spegnimento, come un estintore ("effetto Quencher"). A titolo informativo esistono in commercio integratori vitaminici e minerali antiossidanti nelle giuste dosi e a bassi costi. Però, se vogliamo affidarci alla natura, quanta frutta e verdura bisogna mangiare in un giorno? "Molta" si risponde; e deve essere possibilmente fresca, perché il contenuto di vitamine nei comuni elementi vegetali è diminuito in media oltre il 50% per il diverso modo di trattare e conservare i vegetali con maturazioni artificiali. Bisogna mangiare ogni giorno almeno 4 o 7 porzioni di frutta e verdura. Una porzione di frutta potrebbe essere una mela, una pera, un'arancia. Una porzione di verdura potrebbero essere due cucchiai di carote, rape, piselli o legumi di altro tipo. Due porzioni possono equivalere a frutta molto grossa o a un bel piatto di pomodori o insalata mista. Da non dimenticare le applicazioni tecnologiche negli alimenti, dove la vitamina A sotto forma di carotenoidi è usata come colorante, la vitamina C come conservante, la vitamina E come sterilizzatore degli oli.

Infine se volete mantenere un corretto stile di vita bevete, meglio al mattino a digiuno, almeno due bicchieri di acqua con un limone spremuto, aggiungendo un po' di fruttosio puro. Vi sentirete padroni del mondo per tutta la giornata, come mi sentivo io correndo nel deserto del Sahara.

Carlo A. Angelucci


 
 
 
 
FattiNostri  
  Lotto
<
  Redazione
<
  Hanno collaborato a questo numero
<
  Profilo degli autori di questo numero
<
  Come si collabora
<
  Dove si trova
<



TuttoPesaro  
  Bentornata Palla!
<
  La statua di Rossini sta bene dov'è
<
  Le Ferrovie stanno 'Burlando' Pesaro
<
  Omaggio a Walter Urbinati
<
  A Fano il XII Raduno dell'Associazione Arma Aeronautica
<
  Una firma contro il 'Mattarellum'
<
  Proverbi pesaresi
<



TuttoFano  
  'I Mesi' di Fabio Tombari: Giugno
<
  Presentato a Fano il progetto 'Attila 2000'
<
  Un allotrio, anzi tre
<
  TuttaFrusaglia
<
  Fano tra poesia e storia : Albe e tramonti al mare
<
  Appell ma 'na class de ferr (un po' rugg'nita)
<



Opinioni e Commenti  
  Editoriale:
Buon anno Specchio!

<
  Difesa dei consumatori
<
  Un'università a Pesaro?
<



Salute  
  Quando il fisico arrugginisce
<
  Attenzione ai vostri cibi
<
  L'età d'or
<



Amici Nostri  
  La dieta delle tartarughe
<
  La corrida: che vergogna!
<
  Comportarsi come 'bestie'
<
  Perché difendere gli animali?
<



TuttoSport  
  Sportivi all'occhiello:
Evandro Isotti

<
  Dorino Serafini: Un campione su sei ruote
<



Lettere e Arti  
  Speciale Leopardi
<
  Ogni cosa al suo posto
<
  Riscoprire Niccolò Berrettoni
<
  Destino o attese
<
  Sassocorvaro nel Rinascimento
<
  La carezza
<
  Un invito a cena
<
  Pensieri e parole
<
  Poesie
<



 
 
 
 

Lo Specchio della Città - periodico per la Provincia di Pesaro e Urbino - Redazione: tel. 0721/67511 - fax.0721/30668 - E-mail:info@lospecchiodellacitta.it

Continuando la navigazione si accetta che possano essere usati cookie per migliorare l'esperienza di navigazione e a scopo statistico. Informativa completa