La XX edizione della regata velica internazionale d'altura Pesaro-Rovigno non ha avuto un vincitore (giacché la terza ed ultima prova non è stata disputata per le pessime condizioni meteo-marine) ma ha avuto tanti premiati. La cerimonia nella sala del Consiglio Comunale di Pesaro, officiata dal Presidente della Lega Navale di Pesaro Maurizio Mollinelli alla presenza del Vice Presidente Nazionale ammiraglio Leandro Papa, è stata l'occasione per attribuire riconoscimenti agli equipaggi più assidui nell'ultimo ventennio della regata velica d'altura di primavera più importante dell'Adriatico. Premiati gli equipaggi di "Bliss" (Pensierini-Maffei con 20 regate su 20), "Chica Boba II" (Gasparini-Cinquepalmi 19/20 in quanto nel 1992 impegnata nelle Colombiani), "Manda" (Anton Pete di Rovigno con 18 su 20) così come la barca di Dario Cinic (responsabile dell'Ufficio Turistico di Rovigno) e "C'est la vie" (Sain Luciano della Società velica Grignano). Sono stati poi premiati i giovani di cinque scuole medie pesaresi che hanno prodotto 67 elaborati sul tema "La vela, il mare, la tua città": primo è risultato Giuliano Spennacchio (Manzoni), secondo Ugo Candela (Alighieri), terzo Francesco Cesarini (Alighieri), a seguire Anna Biondi (Conservatorio Rossini), Isabella Giorgini (Leopardi) ed un gruppo di ricerca sui "Trabaccoli" della scuola media Olivieri. Hanno ottenuto riconoscimenti anche quanti hanno profuso il proprio impegno per l'organizzazione delle varie edizioni della regata Gianluigi Mozzanti, Enzo Paolini, Giannino e Grazia Cesarini, Alberto ed Alessandro D'Angeli, Luciano Lugli, Rodolfo Zampetti e Flaminio Cestari. Il sindaco Oriano Giovanelli ha detto: "E' grazie a questa regata che tra la nostra città e Rovigno è nato un così bel rapporto di amicizia a cui il Comune ha deciso di dare seguito con un gemellaggio. Dobbiamo lavorare affinché questa manifestazione diventi un momento di festa per l'intera città". Invito a cui ha risposto con entusiasmo il sindaco di Rovigno Giovanni Sponza: "Quest'anno ricorre il quinto anniversario dell'avvicinamento tra i due porti, una scelta senz'altro giusta, ma quel che più conta è sicuramente l'incontro con le persone, soprattutto se si tratta dei nostri dirimpettai sull'altra sponda dell'Adriatico". Una comunione d'intenti con un imminente patto di gemellaggio tra le due città dell'Adriatico.
Flaminio Cestari
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