Ricerca nel sito: Parola Esatta
Giugno 2006 / TuttoSport
  Se si ricerca un testo con apostrofi non settare 'Parola esatta'  
  Home Page
  Aprile 2011
  Marzo 2011
  Febbraio 2011
  Gennaio 2011
  Dicembre 2010
  Novembre 2010
  Ottobre 2010
  Settembre 2010
  Luglio-Agosto 2010
  Giugno 2010
  Maggio 2010
  Aprile 2010
  Marzo 2010
  Febbraio 2010
  Gennaio 2010
  Dicembre 2009
  Novembre 2009
  Ottobre 2009
  Settembre 2009
  Luglio-Agosto 2009
  Giugno 2009
  Maggio 2009
  Aprile 2009
  Marzo 2009
  Febbraio 2009
  Gennaio 2009
  Dicembre 2008
  Novembre 2008
  Ottobre 2008
  Settembre 2008
  Luglio-Agosto 2008
  Giugno 2008
  Maggio 2008
  Aprile 2008
  Marzo 2008
  Febbraio 2008
  Gennaio 2008
  Dicembre 2007
  Novembre 2007
  Ottobre 2007
  Settembre 2007
  Luglio-Agosto 2007
  Giugno 2007
  Maggio 2007
  Aprile 2007
  Marzo 2007
  Febbraio 2007
  Gennaio 2007
  Dicembre 2006
  Novembre 2006
  Ottobre 2006
  Settembre 2006
  Luglio-Agosto 2006
  Giugno 2006
  Maggio 2006
  Aprile 2006
  Marzo 2006
  Febbraio 2006
  Gennaio 2006
  Dicembre 2005
  Novembre 2005
  Ottobre 2005
  Settembre 2005
  Luglio-Agosto 2005
  Giugno 2005
  Maggio 2005
  Aprile 2005
  Marzo 2005
  Febbraio 2005
  Gennaio 2005
  Dicembre 2004
  Novembre 2004
  Ottobre 2004
  Settembre 2004
  Luglio-Agosto 2004
  Giugno 2004
  Maggio 2004
  Aprile 2004
  Marzo 2004
  Febbraio 2004
  Gennaio 2004
  Dicembre 2003
  Novembre 2003
  Ottobre 2003
  Settembre 2003
  Luglio-Agosto 2003
  Giugno 2003
  Maggio 2003
  Aprile 2003
  Marzo 2003
  Febbraio 2003
  Gennaio 2003
  Dicembre 2002
  Novembre 2002
  Ottobre 2002
  Settembre 2002
  Luglio-Agosto 2002
  Giugno 2002
  Maggio 2002
  Aprile 2002
  Marzo 2002
  Febbraio 2002
  Gennaio 2002
  Dicembre 2001
  Novembre 2001
  Ottobre 2001
  Settembre 2001
  Luglio-Agosto 2001
  Giugno 2001
  Maggio 2001
  Aprile 2001
  Marzo 2001
  Febbraio 2001
  Gennaio 2001
  Dicembre 2000
  Novembre 2000
  Ottobre 2000
  Settembre 2000
  Luglio-Agosto 2000
  Giugno 2000
  Maggio 2000
  Aprile 2000
  Marzo 2000
  Febbraio 2000
  Gennaio 2000
  Dicembre 1999
  Novembre 1999
  Ottobre 1999
  Settembre 1999
  Luglio-Agosto 1999
  Giugno 1999
  Maggio 1999
  Aprile 1999
  Marzo 1999
  Febbraio 1999
  Gennaio 1999
  Dicembre 1998
  Novembre 1998
  Ottobre 1998
  Settembre 1998
  Luglio-Agosto 1998
  Giugno 1998
  Maggio 1998
  Aprile 1998
  Marzo 1998
  Febbraio 1998
  Gennaio 1998
  Dicembre 1997
  Novembre 1997
  Settembre-Ottobre 1997
  Luglio-Agosto 1997
  Giugno 1997
  *

Scavolini-Spar: Ed è subito A

Foto di Danilo Billi.

Ed è subito A

All'inferno e ritorno. E' durata solo una stagione la discesa della Scavolini nella bolgia dantesca della B d'eccellenza. Chiusi senza sconfitte i play-off per la promozione, grazie soprattutto a caparbie prestazioni “on the road”, Myers e compagni sono tornati alla grande nella massima serie, anche se non ancora nel salotto buono della A1, per la quale toccherà aspettare un altro anno almeno, salvo che non ci scappi la ghiotta occasione di un acquisto di diritti sportivi. Missione compiuta quindi per la band di coach Calvani, al quale va riconosciuto il merito di aver saputo interpretare, con abilità, tatto e mestiere, il ruolo non facile di timoniere di una squadra senza alternative, “condannata” a vincere ancor prima di iniziare la stagione. Eppure, di bucce di banana la via della promozione era comunque cosparsa, complice un roster altisonante nei nomi, ma tutto da verificare alla prova del fuoco di una serie B mai sperimentata. Poteva scapparci lo scivolone? Un flash-back sui play-off appena conclusi potrà servire a riassumere l'andamento dell'intera stagione dei biancorossi.
Spazzata via Ozzano senza patemi (e ci mancava altro...!), la Scavo Spar ha esordito in casa contro Pistoia con la testa fra le nuvole, rischiando grosso con una prestazione definita “indecente” dallo stesso Carlton Myers. Problemi di concentrazione, soprattutto, di difficoltà ad entrare in partita con la giusta carica agonistica, come spesso si era verificato lungo tutto l'arco del campionato. Poi è arrivata, perentoria, la risposta da grande squadra, con la brillante vittoria in terra toscana, propiziata dalle giocate inarrestabili del “Molleggiato” riminese, ma portata a casa grazie soprattutto alla maturità e all'esperienza di tutto il gruppo.
Dice: che bello, adesso la Scavo è entrata in forma play-off e se li mangia tutti col pane... Invece no. Arriva Treviglio a Pesaro per la serie finale, e il BPA Palas piomba in una serata da incubo. Nostrani messi sotto di brutto, per trenta infernali minuti,  dall'organizzazione e dalla brillante spavalderia dei puledri bergamaschi, fino al rocambolesco finale che vede i pesaresi, come tante volte accaduto in regular season, aggrappati alla roulette russa dei missili da otto metri dei Morri e dei Li Vecchi. Va a finir bene, per un solo punto, all'ultimo battito del cronometro, col pubblico impazzito come se si fosse messa sotto l'Armata Rossa. Sarà stata la fifa blu per lo scampato pericolo, ma a questo punto vien fuori finalmente la Scavo Spar delle aspettative, quella fantasticata dal popolo biancorosso fin dall'estate. In gara due mette sotto di venti Treviglio in un primo tempo da favola, con la prestazione difensiva migliore dell'anno. Tanto basta per controllare gli avversari fino in fondo, e per presentarsi in casa avversaria col colpo assassino in canna. Nel catino bergamasco, stipato di folla all'inverosimile, i biancorossi chiudono il conto con determinazione spietata, trascinati dalla coppia Myers-Li Vecchi, ma resi imbattibili dalla solidità e dalla mentalità vincente di tutto il gruppo, col pilastro Podestà, il “genio” Morri e il tamburino Bicio Facenda in prima fila. Trecento irriducibili dell'Inferno Biancorosso a raccogliere lo scalpo nemico e a levare il canto di vittoria, nella serata ardente  dell'agognata resurrezione.
In un play-off, dunque, la fotografia di un'intera stagione. Che ha visto la Scavolini Spar sempre convincente e perentoria quando “c'è stata” con la testa, quando ha saputo mettere in campo, oltre all'indiscussa superiorità tecnica dei singoli, anche la giusta determinazione, il necessario livello di concentrazione e di agonismo. Quando queste doti,  così essenziali in un torneo tutto speso sulla fisicità, hanno fatto difetto, c'è scappata qualche magra figura di troppo, anche se non sempre punita con la sconfitta per la pochezza dell'avversario di turno. Segno evidente non di uno scarso impegno professionale dei singoli, ma di un roster con caratteristiche tecniche ed atletiche forse poco “di categoria”, poco adattabili alle esigenze di questo  campionato. Comunque vinto, alla fine, come era nei voti.
Adesso c'è solo da guardare avanti, per pianificare le tappe di una risalita il più rapida possibile di Pesarobasket verso le posizioni d'alto livello che ha occupato per decenni. Occorrerà costruire una formazione nuova, pescando con oculatezza nel mare magnum del mercato europeo e d'oltre oceano, ma senza rinunciare, ovviamente, ai punti di forza della squadra della promozione. Giocatori, in gran parte, che paradossalmente avrebbero reso di più giocando in serie superiore. A monte di tutto, è chiaro, ci sarà il discorso della disponibilità finanziaria: avrebbe poco senso essere risaliti in serie A per far la figura del vaso di coccio fra i vasi di ferro. Ma questa è un'altra storia. Ci sarà tempo per parlarne.

Alberto Pisani

 


 
 
 
 
FattiNostri  
  Lotto
<
  Redazione
<
  Hanno collaborato a questo numero
<
  Profilo degli autori di questo numero
<
  Come si collabora
<
  Dove si trova
<



Speciale  
  I vangeli apocrifi e il Codice da Vinci
<



Primo Piano  
  Il caso: le gite scolastiche con lo “sballo”
<



Immagini  
  Nuova sede… per Nuova Tirrena
<
  Vinvito……io!!
<
  Annunci
<
  Oggi sposi
<



TuttoPesaro  
  Il va-lentino e le vacche di Fanfani
<
  La palazzina dell'Enel di Viale Buozzi
<
  La lapide di Piazzetta Esedra Ciacchi
<
  Il “mel cativ” di Amedeo Bertùccioli
<
  Controvento
<
  Il cimitero degli animali
<
  Le prenotazion
<



TuttoFano  
  Intervista all'assessore Marco Paolini
<
  Quanto dista Milano da Fano?
<



Opinioni e Commenti  
  Sessant'anni di Repubblica
<
  Professione religiosa e comportamento privato
<
  Aspes, Hera e gli azionisti
<
  Diritti umani e comportamenti d'impresa
<
  Come avvicinare i giovani alla poesia
<



Salute  
  I cent'anni dell'ospedale San Salvatore
<
  Dona gli organi: il trapianto è vita
<



TuttoSport  
  Scavolini-Spar: Ed è subito A
<
  Onore al volley marchigiano
<
  Luciana Càfaro: la campionessa di bowling
<



Lettere e Arti  
  I bronzi di Pergola sono di Pesaro!
<
  I ritratti di Antonello da Messina
<
  L'oro di Gentile da Fabriano
<
  Visti da vicino: Luciano Anselmi
<
  Christian Wolff a “SpazioImmagineVallato”
<
  - 2006° C: una mostra dell'ISIA
<
  Milano-Pesaro, andata e ritorno
<
  Questioni di lingua: Consigli gratis
<
  Segnalazioni editoriali
<



 
 
 
 

Lo Specchio della Città - periodico per la Provincia di Pesaro e Urbino - Redazione: tel. 0721/67511 - fax.0721/30668 - E-mail:info@lospecchiodellacitta.it

Continuando la navigazione si accetta che possano essere usati cookie per migliorare l'esperienza di navigazione e a scopo statistico. Informativa completa