Il più grande tra i nuovi membri dell'UE è la Polonia con una superficie di 312.685 chilometri quadrati (quasi come la Germania unita). I suoi 38,6 milioni di abitanti parlano polacco, che appartiene alla famiglia delle lingue slave e utilizza l'alfabeto latino.
Per capire la storia della Polonia basta guardare una cartina dell'Europa: stretta tra due potenze (la Germania e la Russia), sprovvista di frontiere naturali per ben dieci secoli, la Polonia ha dovuto battersi per sopravvivere alla continue invasioni. Storicamente il Paese è considerato paladino del cristianesimo ed esistono luoghi di culto e numerosi santuari che sono visitati ogni anno da grandi masse di pellegrini. L'elezione di Karol Wojtyla al soglio pontificio è stata motivo d'orgoglio per l'intera nazione. Ma il papa non è l'unico personaggio polacco famoso: c'è anche il grande musicista Chopin, i registi come Andrzej Wajda o Krysztof Kieslowski e tanti altri.
La Polonia è attraversata da diversi corsi d'acqua e i polacchi amano la pesca; la tinca, la trota, la carpa e l'anguilla sono squisiti. I polacchi dicono che “la vodka è la medicina migliore!” in effetti è difficile reggere l'alcol come lo reggono i polacchi. Oltre alla vodka – se ne contano almeno 80 tipi diversi! – il Paese produce anche buonissime birre chiare. Il pasto principale in Polonia è il pranzo che si compone di una minestra, di una pietanza e del dolce. La minestra più tipica è la barszcz, che è una zuppa di barbabietole con ravioli speciali farciti di funghi o di carne. La carne in genere è quella di maiale, che è sempre ben cotta e spesso accompagnata da deliziose salse a base di farina e panna.
La Polonia può ancora vantare un'ampia varietà di risorse naturali: dalle estese riserve forestali al ricco mondo faunistico. I paesaggi con maggior valore naturalistico sono tutelati in 22 parchi nazionali, tra cui il Parco Nazionale Bialowieski che è inserito anche nell'elenco del “Retaggio mondiale dell'Umanità”. Gli appassionati naturalisti hanno qui l'occasione di visitare estese aree paludose, uniche nel loro genere, vasti impianti boschivi d'origine naturale, le sabbie mobili sul litorale baltico; o di incontrare il bisonte, l'animale più grande d'Europa.
La capitale Varsavia è una città poco amata e offre pochi monumenti ai turisti: la città vecchia è stata interamente distrutta durante la seconda guerra mondiale. Fortunatamente a Cracovia si respira ancora la storia! Antiche case, affreschi barocchi e anche palazzi medievali; ma al tempo stesso Cracovia è un importante centro culturale e il paradiso degli amanti delle feste. Ci sono tanti bar quanti monumenti storici, festival e opere liriche… Ma per chi vuole scoprire la “vera Polonia” è meglio allontanarsi un po' dalle grandi città: si possono fare ad esempio escursioni di diverse settimane con il kayak senza passare mai per lo stesso posto! Nel nord della Polonia ci sono tre regioni (Pojezierze Pomorskie, Masuria e Pojozierze Suwalskie) con centinaia di laghi collegati tra loro da piccoli corsi d'acqua e canali che si possono percorrere facilmente in kayak. E' un esperienza unica che resterà a lungo nella vostra memoria.
Melinda Kincses
Per saperne di più: www.polonia.it