Un poker rossiniano
La "Bottega d'Arte Sora" - Maioliche A.M.A., a Pesaro in Via Rossini 35, è uno dei negozi più antichi del centro storico: è stata infatti inaugurata nell'estate del 1950 da Elso Sora, grande protagonista della maiolica pesarese del ‘900. Alcune sue opere fanno parte del "Museo Civico" della città, del "Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza", del patrimonio artistico dell'Istituto Statale d'Arte "F. Mengaroni", e di quello della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro; in più conta molti collezionisti privati in Italia e all'estero. L'estate scorsa ha avuto un grandissimo successo alla Sala Laurana del Palazzo Ducale una “Mostra antologica di Elso Sora” allestita per festeggiarne il centenario della nascita: con più di cento opere, tra maioliche e disegni, che andavano dagli anni ‘20 agli anni ‘90. Per molti è stata una vera sorpresa ammirare le opere di questo “artista silenzioso”: scoprire la sua bravura, il suo estro, la sua manualità eccezionale e la sua sensibilità classica e moderna insieme. Elso Sora: un uomo e un artista che, pur essendo conscio delle sue grandi qualità, non ha mai “urlato” la sua bravura, ma ha sempre creato e inventato immerso nel suo meraviglioso mondo fatto di silenzio.
Dagli anni ‘80 il figlio Claudio ha preso la direzione dell'attività artistica della “Piccola Bottega dei Capolavori", come è stata definita dalla stampa, portandola a superare il traguardo del mezzo secolo di attività nel 2000.
A partire dalla XVI edizione del 1995, Claudio Sora accompagna le stagioni del Rossini Opera Festival con una sua creazione originale che si ispira agli spettacoli del cartellone, dopo un attento studio dei libretti. Si tratta di piccoli piatti in ceramica, coniati in un numero limitato di esemplari, che fanno la gioia dei collezionisti e dei melomani riproducendo il motivo ispiratore delle opere. In questa XXVII edizione sono in cartellone “Torvaldo e Dorliska”, “La cambiale di matrimonio”, “L'Italiana in Algeri” e “Adelaide di Borgogna”. Anche quest'anno propone tutti e quattro i piattini delle opere. Inoltre è disponibile una divertente caricatura di Rossini in bassorilievo; oltre ai busti realizzati sia in terracotta che in maiolica smaltata in bianco o in nero del “Cigno di Pesaro” e a piccole scatole, piattini e campanelle con la “silhouette” del grande Maestro. I piccoli piatti delle opere del “Festival” sono in vendita, oltre che nella “Bottega d'Arte” di Claudio Sora, anche nella “Casa Natale di Rossini” e nel “Bookshop” del Museo Civico di Pesaro.
Claudio Sora è un artista a tutto tondo: pittore e scultore autodidatta fin dall'età di sei anni, è poi diventato attore teatrale, cinematografico e televisivo; si è diplomato all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico" di Roma, ed ha lavorato accanto a grandi interpreti, tra cui Vittorio Gassman, Enrico Maria Salerno, Gino Cervi, Tino Carraro, Gian Maria Volonté, Giorgio Albertazzi.
Le ceramiche del Festival
Guillaume Tell: agosto 1995
Matilde di Shabran: agosto 1996
Moise et Pharaon: agosto 1997
La Cenerentola: agosto 1998
Adina – Il Califfo di Bagdad: agosto 1999
Le Siege de Corinthe: agosto 2000
La Gazzetta: agosto 2001
La Pietra del Paragone: agosto 2002
Semiramide: agosto 2003
Tancredi e Elisabetta Regina d'Inghilterra: agosto 2004
Bianca e Falliero e Il Barbiere di Siviglia: agosto 2005
Torvaldo e Dorliska, La cambiale di matrimonio, L'Italiana in Algeri, Adelaide di Borgogna: agosto 2006