Il Comune di Pesaro è, almeno in qualche occasione, uno dei più democratici che si conoscano: ascolta e, soprattutto, fa quello che vuole la maggioranza. Anche quando la maggioranza ha torto marcio, come nel caso dei parcheggi estivi “pretesi” nella zona di Sottomonte. E' chiaro che i bagnini e le altre attività economiche poste lungo la Statale devono lavorare e pertanto chiedono di agevolare l'accesso dei loro clienti agli stabilimenti con la creazione di aree di sosta: ma perché tollerare automobilisti-bagnanti che “abbandonano” i loro veicoli sulla S.S. 16, infischiandosene della sicurezza di coloro che vi transitano, con la giustificazione della carenza di parcheggi? Consentire una pericolosa sosta selvaggia, accomuna, nei fatti e con i permessi di sosta concessi “in deroga”, coloro che sono preposti alla sicurezza generale e quelli che si comportano in maniera tale da metterla in pericolo. D'altronde, cosa si può fare contro una marea di automobilisti che hanno il sacrosanto “diritto” al parcheggio e sono disponibili a lottare, anche in costume, per il proprio posto al sole? “Pro bono pacis” (e poi l'estate dura solo qualche giorno), meglio alzare le mani… e abbassare qualcos'altro.
Alberto Nicolini
|