
|
|
Il vero gulasch (gulayàs)
|
Si sta avvicinando un momento veramente storico: l'allargamento più impressionante e importante della nostra cara vecchia Europa. L'Europa dei quindici ha accolto nella sua grande famiglia altri dieci Stati!
Ma chi sono e come sono questi Paesi? Ad eccezione di Malta e Cipro, le altre otto nazioni (Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Ungheria) costruiscono l'asse portante di quell'area che ormai siamo abituati a chiamare “Est-Europa”, l'Europa centrale e orientale. Anche se sono già passati 15 anni dal fatidico 1989 in cui questi Paesi si ribellarono ai tanti, troppi anni di economia gestita e di regimi totalitari, ancora si conosce molto poco di questa parte dell'Europa. Ora saremo tutti uniti e tocca anche a noi fare alcuni passi verso i nuovi “membri”: scoprire la loro ricchezza e diversità. Nonostante siano ancora chiamati indistintamente “Paesi dell'Est", questi Paesi sono molto diversi tra loro perché hanno diverse lingue, tradizioni, storie e culture.
Essendo ungherese, permettetemi di presentarvi per prima l'Ungheria. La superficie del Paese non raggiunge i 100 mila chilometri quadrati (3 volte meno dell'Italia). I 10 milioni di ungheresi, e gli altri 5 milioni che vivono nei Paesi attorno (principalmente in Romania, Slovacchia e nell'ex-Jugoslavia), hanno una lingua che non si parla in nessun'altra parte del mondo e che non ha origini né slave né latine; dicono che è una delle più difficili lingue del mondo. I suoi canti popolari non assomigliano a quelli degli altri, eppure il popolo ungherese -ovvero i magiari (magyarok) - da più di 1.100 anni vivono nel cuore d'Europa.
Budapest, la capitale, detta la "perla del Danubio" figura nella lista del patrimonio mondiale stilata dall'Unesco per il suo panorama meraviglioso. Qui si trova, dopo l'Islanda, la maggiore risorsa di acque termali del mondo: l'acqua delle centinaia di sorgenti che aiuta migliaia di persone a recuperare la salute. Solo nella capitale si trovano una decina di bagni termali storici, ma sono famosi anche i bagni di Hévíz, Zalakaros, Hajdúszoboszló, Sárvár, Egerszalók ecc. Il Balaton, il maggior lago dell'Europa Centrale, é il paradiso estivo di numerose famiglie e degli amanti delle vacanze sul lago, degli sport acquatici come ad esempio la vela. E, alla fine, non dimentichiamo il paesaggio naturale e romantico, con varie specie colorate di alberi con cervi, fagiani, cinghiali, lepri: un vero paradiso per i cacciatori. Chi invece ama la natura e vuole anche proteggere le sue creature può scegliere tra tanti parchi nazionali protetti. Posta all'incrocio di culture diversissime, l'Ungheria ha saputo elaborare una gastronomia che esprime una sapiente miscela delle arti culinarie dei popoli nomadi orientali e della raffinata gastronomia europea. Salame (szalàmi), gulasch (gulyàs), crèpe (palacsinta) e tante altre delizie sono alla base della cucina ungherese.
Il fatto che l'Ungheria entri nell'UE non porta grossi cambiamenti nei viaggi: già da tanti anni gli italiani possono entrare senza passaporto, ma con la sola carta di identità. Le offerte di vacanze sono numerose. Venite a scoprire questo strano Paese che da più di mille anni sta tra il mondo occidentale e quello orientale!
Melinda Kincses
Per saperne di più:
www.hungarytourism.hu
http://www.huembit.it/