Circa il 1525 nasceva a Piobbico Costanzo Felici, studioso di botanica, medicina, storiografia, attento esegeta di antichi testi naturalistici, autore di numerosi trattati tra i quali quello Del lupo e virtù e proprietà sue, stampato nel 1634, è una raccolta di inverosimili credenze popolari cui a volte dimostra di credere anche lui, nonostante fosse uno scienziato. Rifacendosi a studiosi “degni di fede e buoni autori” quali Giovanni Liebantino, medico francese, Plinio, Galeno, Rafis, Gordonio, Pessario, afferma esserci del buono in tutte le parti di tale animale in quanto utili a medici, innamorati, viandanti, agricoltori, ed altra sorte di gente, oltre ad essere specifici contravveleni. Scrive quindi tra l'altro che: - il mangiare la carne del lupo libera l'huomo da malie e fascinamenti [e] aiuta la donna a partorire… - il portare l'occhio destro adosso salato toglie la febre e libera dall'ophthalmia, e infiammagioni d'occhi… - se si pigliarà un occhio di capra, e uno di lupo con essi si rende la notte chiara di luce, come di candele accese… - masticando una particella della verga arostita in forno, e tagliata minutamente, subito l'huomo s'incita al coito… - un'altra più bella, e più utile galanteria nasce dal suo testicolo: perche togliendo quel destro, cioè un pezzetto, e bagnarlo, e misticarlo nell'olio, e darlo ad una donna di mal'affare, e libidinosa: e che insieme con la lana se lo metta dentro la Natura se le toglierà tutto il desiderio del coito… - se una donna non pigliasse piacere, e non se dilettasse col suo huomo, pigli la midolla del piede sinistro del lupo, e lo porti seco (così) non amarà mai altr'huomo che lui… - gli escrementi ancora sono da conservare perche se una donna urinarà sopra l'urina d'un lupo, quella non concepirà (eppoi se saranno raccolti prima d'aver toccato terra) conferiscono a dolori colici, e alla schirantia, e a pleuritici… - s'alcuno portarà adosso quei denti canini, e gl'occhi, e lo sperma del lupo (che questo pare cosa molto difficile d'havere) ottenerà da Giudici qualunque cosa lui desiderarà: e si farà ricco appresso ad ogni sorte di gente… - il grasso vale alle lippitudini, cioè agli occhi biechi e similmente mollifica la matrice nel partorire (è inoltre rimedio) all'amaccatura delle gionture: ma molto più a quelle della schiena, e a doglie vecchie di gionture: il che io ho osservato con felice successo… - il polmone, fresco e secco bevuto con latte conferisce alla difficultà dell'anhelito, e respirare, e risana i tisici… Precisando essere tutto quello che ha potuto raccogliere e mettere insieme sia da studi precedenti, sia da una diretta osservazione, il Felici conclude affermando che del lupo “per l'avvenire ce ne potremo servire di quanto ci fa bisogno, servando tutto quello che sarà più a proposito per la Medicina, e per noi: lasciando da parte gli incantesimi, e amori, come cosa vana, e aliena dal Cristianesimo”.
Leon Lorenzo Loreti
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