Una petizione di Francesco e Giulio
Signor Sindaco, mi arrogo il diritto di scriverle a nome di Francesco Cassi e Giulio Perticari per rivolgerle una richiesta che essi, per le ben note ragioni, non possono avanzare direttamente. I pesaresi più avanti negli anni si ricordano ancora di loro, se non altro perché ad uno è stata dedicata una via e all'altro le scuole elementari di Corso XI Settembre; i pesaresi più giovani sicuramente non sanno neppure che gli Orti Giulii, quello che in passato è stato un bellissimo giardino-belvedere di Pesaro che dà sul ponte di Porta Rimini, sono nati grazie alla generosità di Francesco Cassi, che ha voluto dedicarli a Giulio Perticari.
Proprio ieri, Francesco, Giulio ed io, abbiamo varcato il cancello degli Orti Giulii, spinti dalla curiosità di rivederli e dal desiderio di far riaffiorare i ricordi del passato. A parte la nuova struttura incompleta, che nelle intenzioni dovrebbe ospitare un bar e che è attualmente nella situazione di abbandono (a proposito: bella o brutta che sia, cosa si aspetta a decidere il da farsi? E chi aspetta chi?), ciò che ha rattristato i nostri amici è lo stato poco curato e vicino alla condizione di abbandono del giardino: resti di bevute e di pasti, cartacce, le immancabili bottiglie buttate qua e là, a deturpare un luogo che dovrebbe essere di godimento per lo spirito. C'erano sparsi, quasi nascosti in vari anfratti, solo tre o quattro gruppi di stranieri “strani”, che non invogliavano ad avvicinarsi e a percorrere piacevolmente i vialetti degli Orti; tanto che Francesco e Giulio mi hanno pregato di dirle che, se i lavori di recupero non vengono completati, è preferibile che i cancelli vengano chiusi, come lo sono stati per tanti anni in passato. E se lo dicono Francesco e Giulio…
Alberto Nicolini